Per la tavola
Peranzana, la gentilezza del Tavoliere
È la cultivar della Daunia settentrionale: cresce tra l'Alto Tavoliere e le prime colline dei Monti Dauni e dà un olio equilibrato, verde e mai aggressivo.
Da dove viene il suo nome
Il nome viene, secondo la tradizione, da una trasformazione dialettale di «Provenzale». Si racconta che la varietà sia arrivata in Capitanata nel Settecento, portata dalla Provenza nei possedimenti della famiglia di Sangro, attorno a Torremaggiore.
Da allora la Peranzana ha messo radici nell'area dell'Alto Tavoliere e dei Monti Dauni settentrionali, diventando la varietà simbolo di questo angolo di Puglia. È anche una delle poche cultivar apprezzate sia per l'olio sia come oliva da tavola.

Il carattere dell'olio
Equilibrio
Amaro e piccante ci sono, ma restano in armonia con il fruttato. È un olio che accompagna il piatto invece di coprirlo.
Note vegetali
All'olfatto ricorda spesso il pomodoro verde, l'erba tagliata e il carciofo, con un finale che può richiamare la mandorla.
Versatilità
La sua delicatezza lo rende adatto a piatti molto diversi: dal pesce alle verdure crude, fino ai legumi della tradizione.
- Fruttato
- Da leggero a medio, verde
- Amaro
- Presente, mai invadente
- Piccante
- Armonico, in chiusura
Note che si possono riconoscere
- Pomodoro verde
- Erba appena tagliata
- Carciofo
- Mandorla fresca
- Foglia di olivo
Profilo indicativo della cultivar. Ogni annata ha il suo carattere.
A tavola con la Peranzana

Fave e cicorie
Il classico pugliese, condito a crudo all'ultimo momento.
Pesce al forno o al vapore
Un olio delicato che non copre il sapore del mare.
Burrata e formaggi freschi
Una goccia di olio verde esalta la parte lattica.
Insalate e verdure crude
Pinzimonio, pomodori, finocchi, carciofi crudi.
Zuppe di legumi
Ceci, lenticchie, cicerchie: un filo d'olio a fine cottura.
Pane caldo
Il modo più semplice, e forse più onesto, di assaggiarlo.
Domande frequenti
Che sapore ha l'olio di Peranzana?
In genere è un olio dal fruttato verde da leggero a medio, con note di pomodoro, erba e carciofo. Amaro e piccante sono presenti ma equilibrati: per questo viene spesso definito un olio «gentile».
Si può usare per cucinare o solo a crudo?
Dà il meglio a crudo, dove si sentono tutti i suoi profumi, ma è un extravergine e si può usare anche in cottura. Molte famiglie lo usano per tutto: dal soffritto al condimento finale.
Come si conserva l'olio extravergine?
Lontano da luce e fonti di calore, in un luogo fresco, con il contenitore ben chiuso. Con i formati in bag-in-box puoi spillare dal rubinetto poco alla volta, riempiendo una bottiglia scura da tenere in cucina.
Dove nasce la Peranzana?
È la cultivar tipica della Daunia settentrionale, in provincia di Foggia: Alto Tavoliere e Monti Dauni. Il nostro olio nasce a Casalvecchio di Puglia, proprio in quest'area.
Il nostro olio Peranzana
Per la tavola
Per le famiglieBag-in-box5 litri – Olio EVO Peranzana
La scorta di stagioneBag-in-box10 litri – Olio EVO Peranzana
Famiglie e attività